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Una “recinzione” in calcestruzzo può essere qualificata come “muro di cinta” quando ha determinate caratteristiche: destinazione a recingere una determinata proprietà per impedire l’ingresso di cose o persone, altezza non superiore a tre metri ed avere entrambe le “facce” libere da qualsiasi altra struttura o costruzione.

Le “recinzioni” in calcestruzzo vengono utilizzate prevalentemente nell’ambito dell’edilizia industriale per delimitare o recingere aree adibite ad uso industriale come piazzali di parcheggio, aree di deposito e aree di pertinenza degli edifici stessi.

Le nostre “recinzioni” in calcestruzzo vibrogettato/vibropressato sono una composizione modulare costituita di un “cordolo/trave” di fondazione in C.A. “gettato” in corso d’opera, di “pilastrini” prefabbricati in calcestruzzo con apposite scanalature atte ad accogliere e sostenere le “lastre” orizzontali prefabbricate in calcestruzzo infilate tra i “pilastrini” stessi oppure una composizione di “pannelli” verticali prefabbricati in calcestruzzo inseriti “a sbalzo” direttamente nel “cordolo/trave” di fondazione. A completare le “recinzioni” sono i “capitelli e le copertine” prefabbricate in calcestruzzo a copertura dei “pilastrini” e delle “lastre” orizzontali.

Il calcestruzzo vibrogettato/vibropressato, confezionato con appositi mescolatori, è costituito da un impasto di cemento opportunamente dosato con inerti lavati di cava aventi granulometria adeguata; l’armatura è adeguata ai carichi di esercizio d’uso.

Le nostre “recinzioni” in calcestruzzo sono prodotte in ottemperanza alla normativa UNI EN 12839 per quanto concerne la marchiatura CE dei prodotti da costruzione e secondo la Legge 5 Novembre 1971 n.1086 il Decreto Ministero dei LL.PP. 16/01/96 la Circolare Ministero LL.PP. 4 Luglio 1996 n.156 i Decreti Ministero LL.PP. 14 febbraio 1992 e Gennaio 1996.

 

 

RECINZIONI

Codice

Tipo

Dimensioni

cm

Peso

Kg

AE1110

 

Liscio

recinzione tipo liscio

 

190x50x4

 

disegno misure recinzioni tipo liscio

88

AE1210

Specchiato

recinzione tipo spechiato

 

190x50x4,5

 

disegno misure recinzioni tipo specchiato

101

AE1310

 

A due facce

recinzione tipo a due facce

 

190x50x4

 

disegno misure recinzioni tipo a due facce

75

AE1800

 

Pannello verticale

recinzione tipo pannelli verticali

 

200x50x7

 

disegno misure recinzioni tipo pannelli verticali

145

AE1500

 

Pilastrino

 

 

 

14x16x200/250/300/350

 

disegno misure recinzioni pilastrino

 

47

al ml

AE1600

 

Capitello

 

 

 

22x26

disegno misure recinzioni capitello

 

5

AE1700

 

Copertina

 

 

 

190x16x4,5

disegno misure recinzioni copertina

 

28

 

 

 

pdfTabella Recinzioni

 

POSA IN OPERA

Considerando i seguenti “carichi di esercizio”:

- Peso proprio lastre orizzontali 12.50 kN/m2

- Peso proprio lastre verticali 15.05 kN/m2

- Carico variabile (vento)

q = qref x Ce x Cp x Cd

Per l’azione “Vento” si considera:

Zona = 1 (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia [con eccezione della provincia Di Trieste])

Classe di rugosità del terreno = B (aree industriali)

Categoria di esposizione = IV (> 30 km dal mare)

Coefficiente di topografia = 1

qref = 0.40 kN/m2

Ce = 1.634

Cp = 1.2

Cd = 0.95

q = 0.75 kN/m2

le modalità di posa in opera delle nostre “recinzioni” in calcestruzzo, indicativamente sono le seguenti:

preparazione della “cordolo/trave” di fondazione: nella verifica di stabilità della fondazione si tiene conto della spinta passiva del terreno, considerando il “cordolo/trave” di fondazione in C.A. completamente interrato. Questo tipo di fondazione, detta anche a “T” rovesciata, è costituita da una “base” inferiore di spessore “B” pari a non meno di 20 cm, la larghezza “A” variabile in base all’altezza della “recinzione” considerata e da un “cordolo” dello spessore “A1” pari a 30 cm e altezza “C” pari a 50 cm in cui vengono ricavati i “pozzetti” per inserire i “pilastrini” oppure la “sede” per inserire i “pannelli” verticali “a sbalzo”.

posa dei “pilastrini”: devono essere posizionati con interasse di 200 cm e inseriti per l’appunto nei “pozzetti” predisposti nel “cordolo/trave” di fondazione, “gettato” in corso d’opera, e successivamente “inghisati” negli stessi;

posa delle “lastre e pannelli”: la posa deve essere effettuata tramite apposita “pinza” atta alla movimentazione e al posizionamento in opera delle stesse; le “lastre” devono essere infilate nelle apposite scanalature predisposte “a correre” lungo il “pilastrino”, mentre per quanto riguarda i “pannelli” devono essere inseriti nell’apposita “sede” predisposta nel “cordolo/trave” di fondazione “gettato” in corso d’opera, e successivamente “inghisati” nella stessa;

posa delle “copertine e capitelli”: a completamento della “recinzione” in opera si devono collocare i “capitelli” sui relativi “pilastrini” e le “copertine” sull’ultima fila di “lastre” con opportuna sigillatura;

N.B. Per i calcoli e le verifiche si considera l’azione del vento come sopra calcolata: nei casi in cui la stessa dovesse risultare diversa per Zona, Classe di rugosità, Categoria di esposizione o per casi speciali del Coefficiente di topografia, si dovrà procedere a specifiche verifiche.

N.B. Il dimensionamento delle fondazioni dipende dall’intensità del vento, dalla tipologia del terreno e dall’effettivo infossamento delle fondazioni nel terreno.

disegno misure recinzioni plinto di fondazione

 

fondazione_recinzione1

fondazione_recinzione

 

recinzioni1

recinzioni2

recinzioni3