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Affinché le normali operazioni di pulizia e di manutenzione ordinaria o straordinaria possano avvenire agevolmente è necessario dotare la rete fognaria di manufatti d'ispezione, "pozzetti e camerette", ubicati in punti opportunamente previsti nella fase progettuale.

La funzione d'ispezione viene peraltro espletata anche da altri manufatti non specifici, quali ad esempio i "pozzetti di confluenza", "di salto", "di cacciata" cosi via. In ogni caso è buona norma posizionare i manufatti d'ispezione in corrispondenza di curve, di cambiamenti di livelletta e/o di sezione, di confluenze e di scaricatori.

II manufatto di accesso, "pozzetto o cameretta", può essere realizzato in asse alla "condotta", oppure disassato rispetto ad essa. Il manufatto in "asse", di facile ed economica realizzazione, può adattarsi in presenza di manufatti di taglia medio/piccola; Il manufatto "disossato/in parallelo" ha il vantaggio di consentire che la sede stradale rimanga sgombra durante le operazioni di accesso, cosa questa importante nel caso di frequenti manutenzioni, che potrebbero provocare gravi ripercussioni nel caso di un'intensa circolazione stradale. Questo tipo di manufatto però, dato l'elevato costo di realizzazione, è consigliabile solo per grandi collettori.

La distanza fra due successivi manufatti d'ispezione, "pozzetto/cameretta", lungo tratti rettilinei, è strettamente correlata alle modalità di esecuzione delle operazioni di pulizia e manutenzione, ai mezzi in dotazione degli operai e alle dimensioni del condotto da servire.

I "pozzetti e le camerette" prefabbricati in calcestruzzo, rispetto ai tradizionali "gettati" in opera hanno un minor costo di posa in opera e di manutenzione.

I nostri "pozzetti e camerette" prefabbricati in calcestruzzo vibropressato, per ispezione o per la raccolta e lo smaltimento delle acque "reflue" o "meteoriche", sono prodotti con impianti tecnologici fra i più moderni nel campo della vibropressione. Il calcestruzzo vibropressato, confezionato con appositi mescolatori, è costituito da un impasto di cemento opportunamente dosato con inerti lavati di cava aventi granulometria adeguata; l'armatura è adeguata ai carichi d'esercizio d'uso.

La nostra produzione prevede una vasta gamma per dimensione e tipologia di "pozzetti e camerette" prefabbricati in calcestruzzo costituiti di:

"elementi prefabbricati monoblocco";

"elementi prefabbricati componibili": "elemento di fondo" - "elemento intermedio con/senza la predisposizione per l'ingresso del tubo" - "elemento riduttore di luce" - "elemento di copertura: soletta/chiusino/forata";

e classificati in base alla destinazione d'uso o al loro utilizzo:

pozzetti Tipo Bergamo: cosi denominati perché adottati dai predisposti Organi Comunali competenti del Comune di Bergamo;

pozzetti Tipo Milano: cosi denominati perché adottati dai predisposti Organi Comunali competenti del Comune di Milano e Provincia;

pozzetti Tipo Monolitico sifonato: cosi denominati perché costituiti di un manufatto "monoblocco" completo dell'elemento "sifone";

pozzetti Tipo per Pluviale: cosi denominati perché utilizzati per ispezionare l'imbocco dei canali/pluviali degli edifici;

camerette stradali: appartiene a questa categoria l'ampia gamma dimensionale di camerette stradali normalmente utilizzate da tutti i professionisti specializzati nella progettazione delle reti fognarie;

N.B. Tutti gli "elementi prefabbricati componibili" con la predisposizione per l'ingresso dei tubi, impiegati per la formazione dei pozzetti e camerette stradali, possono essere anche utilizzati come pozzetti d'ispezione delle condutture per cavi elettrici;

I nostri pozzetti e le nostre camerette sono prodotti in ottemperanza alla normativa UNI EN 1917:2004 per quanto concerne la marchiatura CE dei prodotti da costruzione.

pdfTabella Pozzetti per pluviali

pdfTabella Pozzetti stradali

pdfTabella Camerette

 

POSA IN OPERA

Per quanto concerne la posa in opera dei "pozzetti e camerette" in calcestruzzo, indicativamente le modalità operative sono le seguenti:

Esecuzione dello scavo di trincea: eseguito con mezzo meccanico, deve essere realizzata con le pareti laterali verticali oppure con l'inclinazione secondo la tipologia del terreno e dimensionata in modo che possa consentire lo svolgimento delle operazioni di lavoro;

Formazione della fondazione/piano di posa: la capacità portante dei "pozzetti/camerette" dipende dalla corretta preparazione della fondazione/piano di posa; deve essere eseguita in modo da garantire un appoggio uniforme al "pozzetto/cameretta" e costituita dal terreno stesso, se ritenuto idoneo oppure in presenza di terreni instabili, da uno strato di calcestruzzo "magrone";

Posizionamento dei "pozzetti/camerette": possono essere posizionati in "asse" oppure in modo "disassato/in parallelo" rispetto alla tubazione; per garantire la "tenuta idraulica" si raccomanda l'accurata sigillatura dei giunti degli "elementi" che costituiscono il pozzetto/cameretta e la sigillatura del giunto di entrata/uscita della "tubazione";

rinterro e rinfianco dei "pozzetti/camerette": operazione che può essere effettuata utilizzando il materiale di scavo se ritenuto idoneo oppure, in presenza di terreni instabili, il rinfianco deve essere costituito di calcestruzzo;

copertura dei "pozzetti/camerette": la tipologia della copertura (soletta/chiusino/forata) da utilizzare è strettamente correlata alla destinazione di utilizzo e ai carichi di esercizio d'uso;

Quando il "pozzetto/cameretta", oggetto di intervento, richiede un grado di maggiore sicurezza statica, la "fondazione/piano di posa" e il "rinfianco" sono da realizzarsi in calcestruzzo armato.

Per quanto riguarda il dimensionamento dei "pozzetti/camerette", dipende dalle caratteristiche della tubazione entrante e dallo spazio di lavoro necessario per la manutenzione oppure dalla portata delle acque reflue in entrata; in merito alla dislocazione, normalmente si devono posizionare dove inizia o finisce la conduttura, dove si verifica una variazione di direzione della tubazione, nelle intersezioni della conduttura principale con reti o rami secondarie collocate a minore profondità di quella principale, dove si verifica un cambiamento delle dimensioni del diametro del tubo, dove si verifica un cambiamento di pendenza della tubazione, dove si verifica un cambiamento di quota della tubazione o per superare bruschi dislivelli oppure nei punti di raccolta delle acque da smaltire.

In relazione all'esperienza fino a oggi acquisita sulle reti esistenti e allo stato attuale delle attrezzature di pulizia, nei tratti rettilinei generalmente le distanze consigliate sono di circa 30-50 metri, oppure come indicato nella seguente tabella tecnica :

distanza_pozzetti

camerette

pozzetti2

solette