|
I "Tubi a spinta" in C.A. vengono utilizzati per realizzare tratti di tubazione con la tecnica di posa in opera senza scavo (NO-DIG), tecnica del "microtunnelling" e del "pipe-jacking".
I nostri "Tubi a spinta" in C.A. utilizzati per la posa in opera senza scavo (NO-DIG), con la tecnica del "microtunnelling" e del "pipe-jacking", sono particolarmente adatti per superare ostacoli rappresentati da strade principali o autostrade, binari ferroviari, canali, edifici ed altre strutture che vengono a trovarsi sul percorso della conduttura. Si prende in considerazione l'utilizzo di queste metodologie, a diffusione sempre maggiore, come alternativa agli scavi tradizionali e laddove non è possibile o estremamente difficile operare con scavi a cielo aperto.
Per quanto concerne la realizzazione di una condotta con la tecnica del "microtunnelling" o del "pipe-jacking", la posa in opera inizia con la preparazione di due pozzetti o camerette, uno "di spinta" e l'altro "di ricevimento o di arrivo". Il pozzetto "di spinta" deve essere dimensionato in modo che possa contenere il "macchinario di spinta" e consentire lo svolgimento delle operazioni di lavoro (allontanamento del materiale di scavo, posizionamento del tubo, "spinta" del medesimo e controllo degli allineamenti); Il pozzetto "di arrivo" deve essere dimensionato solo per la fuoriuscita della fresa.
Il calcestruzzo vibrogettato armato (UNI 9858), confezionato con appositi mescolatori, è costituito da un impasto di cemento opportunamente dosato, con inerti lavati di cava aventi granulometria adeguata. CLASSE C>30.
Le armature utilizzate per la produzione dei "Tubi a spinta" in C.A. possono avere le seguenti configurazioni: "gabbia circolare singola", "doppia gabbia circolare", "gabbia singola ellittica" e combinazione di "doppia gabbia circolare e ellittica".
Nel calcolo delle varie tipologie dei "Tubi a spinta" in C.A. si sono seguite le indicazioni contenute nella norma europea provvisoria prEN 1916:2001 e in particolare nell'allegato B (normativo), ove non in contrasto con la normativa italiana. Si è poi svolto un calcolo automatico agli elementi finiti, con elementi tridimensionali, tramite il programma SAP386 a confronto dei risultati ottenuti col metodo manuale. In accordo al documento europeo sopra citato si considerano, come schema di calcolo, "tubi" appoggiati lungo due direttrici tali da formare un angolo al centro non superiore a 30° e caricati lungo la direttrice superiore con un carico lineare costante "Fn".
Per ogni tipologia di tubo si considerano due classi di resistenza:
"E 90" - "E 135"
che prevedono i relativi "Fn [KN/m]" calcolati secondo la formula:
Fn = (E * DN)/1000
con:
DN = diametro nominale (diametro interno in mm)
E = classe di resistenza.
I nostri tubi a spinta sono prodotti in ottemperanza alla normativa UNI EN 1916:2004 per quanto concerne la marchiatura CE dei prodotti da costruzione.
Tabella tubi a spinta

|
TUBI A SPINTA
|
|
Codice
|
D1
Diametro interno
cm
|
D2
Diametro esterno
cm
|
S
Spessore
cm
|
L
Lunghezza
cm
|
E
Classe di Resistenza
|
Peso
Kg/ml
|
|
CR0800
|
80
|
110
|
15
|
200
|
E90
|
1000
|
|
CR0810
|
E135
|
|
CR1000
|
100
|
130
|
15
|
E90
|
1250
|
|
CR1010
|
E135
|
|
CR1200
|
120
|
150
|
15
|
E90
|
1500
|
|
CR1210
|
E135
|
|
CR1400
|
140
|
180
|
20
|
E90
|
2300
|
|
CR1410
|
E135
|
|
CR1600
|
160
|
200
|
20
|
E90
|
2600
|
|
CR1610
|
E135
|
|
CR1800
|
180
|
230
|
25
|
E90
|
3750
|
|
CR1810
|
E135
|
|
CR2000
|
200
|
240
|
20
|
E90
|
3200
|
|
CR2010
|
E135
|
















|