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MODALITA' COSTRUTTIVE SECONDO LE DISPOSIZIONI DEL MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI 4 FEBBRAIO 1977
(Comitato dei Ministri per la tutela delle acque dall'inquinamento) (G.U. 21-2-1977, n. 48 - suppl.)
Criteri, metodologie e norme tecniche generali di cui all'art. 2, lettere b), d), e), della legge 10 maggio 1976, n. 319, recante norme per la tutela delle acque dall'inquinamento.
Allegato 4
NORME TECNICHE GENERALI PER LA REGOLAMENTAZIONE DELL'INSTALLAZIONE E DELL' ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI DI FOGNATURA E DEPURAZIONE
Dispersione nel terreno mediante sub irrigazione
Questo sistema di dispersione dell' effluente nel terreno, anzi negli strati più superficiali dello stesso, non è solo un comodo sistema di smaltimento, ma è un vero e proprio trattamento depurativo naturale.Le acque che hanno subito questo trattamento di percolazione nel terreno, presentano buoni standard di qualità, pur non richiedendo a monte processi di depurazione spinti.
Difatti, dal legislatore viene giustamente richiesto che a monte della sub irrigazione, vi sia soltanto un trattamento di sedimentazione (primario).
La sub irrigazione non produce inconvenienti estetici o cattivi odori.La dispersione mediante sub irrigazione può essere effettuata solamente in terreni permeabili, com'è ovvio.
È evidente inoltre che la quantità di liquame trattato da sversare deve essere compatibile col potere assorbente del terreno, che dipende dalla permeabilità dello stesso.
Tale permeabilità deve essere accertata o con analisi dello stesso terreno, oppure con prove di infiltrazione in sito, tenuto conto di un opportuno coefficiente di sicurezza.
Le norme prevedono in dettaglio il dimensionamento e gli aspetti costruttivi. Si rimanda quindi all'appendice legislativa: sub irrigazione per una più dettagliata lettura.
Per quanto riguarda il funzionamento, il liquame sedimentato nella tossa Imhoff entra nella cameretta dotata di sifone di cacciata; qui viene accumulato e scaricato repentinamente e con rapidità nella rete drenante, ogni qualvolta viene raggiunto il livello massimo.
Dal sifone dunque, le acque, tramite un pozzetto ripartitore, vengono immesse nella tubazione di dispersione costituita solitamente da tubi fessurati (larghezza delle fessure non inferiori a 4 mm), o da tubi forati (diametro, dei fori circolari da 2, 3 cm), o da elementi di calcestruzzo posti ad una distanza di 1 o 2 cm tra di loro.
Le tubazioni inclinate vengono poste in trincea, ad una profondità di circa 60cm, su un letto di ghiaia di 10 -:- 15 cm . Sono disposte in genere a 3 m di distanza una dall' altra e seguono le curve di livello.
Al fine di impedire l'intasamento della ghiaia da parte del terreno di rinterro si usa del tessuto non tessuto, che permette la traspirazione, pur impedendo l'affondamento del materiale di rinterro nel letto.
Sebbene le norme consentano anche condotte ramificate, è preferibile una soluzione su più linee parallele.
Le trincee disperdenti debbono essere mantenute alcuni metri lontane dai fabbricati, inoltre non devono essere poste sotto aree pavimentate, o comunque dove sia impedito il libero passaggio dell'aria.
Il dimensionamento della lunghezza della sub irrigazione viene indicato nelle norme, che prevedono, a seconda del tipo di terreno circostante, valori come indicato nella tabella che segue:
| TIPO DI TERRENO |
LUNGHEZZA DELLA CONDOTTA |
| ml / abitante |
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Sabbia sottile, materiale leggero di riporto
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2 m/ab |
| Sabbia grossa |
3 m/ab |
| Sabbia sottile con argilla |
5 m/ab |
| Argilla con un po’ di sabbia |
10 m/ab |
| Argilla compatta |
non idonea |
Quali norme di buona conduzione durante l’esercizio di un sistema di sub irrigazione, si dovrà controllare che non si verifichino fenomeni di intasamento del filtro, che in genere si manifestano con fenomeni di impaludamento o affioramento di liquidi.

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